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Recentemente, i giornalisti hanno appreso alla Conferenza 2025 sull’analisi della situazione economica dell’industria petrolifera e chimica, tenutasi a Nantong, nello Jiangsu, che nel primo semestre di quest’anno l’andamento economico dell’industria petrolchimica è rimasto sostanzialmente stabile, mostrando sei caratteristiche principali.
Primo, la produzione, le importazioni, la lavorazione e il consumo di petrolio greggio sono tutti aumentati su base annua. Si tratta di un’inversione di tendenza, dal calo alla crescita, dopo che lo scorso anno erano diminuiti contemporaneamente le importazioni di petrolio greggio, i volumi di lavorazione e il consumo apparente.
Secondo, sono cresciuti sia la produzione sia il consumo dei principali prodotti chimici, a indicare che la domanda di mercato di prodotti petrolchimici e materiali chimici è stabile.
Terzo, si è accentuata la divergenza tra i diversi comparti. Il settore chimico ha registrato risultati migliori rispetto a quelli dell’esplorazione di petrolio e gas e della raffinazione, con "due aumenti e una diminuzione": ricavi e volumi di importazione ed esportazione in crescita su base annua, ma profitti in calo. I comparti dell’esplorazione di petrolio e gas e della raffinazione hanno invece registrato "tre diminuzioni": nei ricavi, nei profitti e nei volumi di importazione ed esportazione.
Quarto, le importazioni e le esportazioni hanno continuato a mostrare una tendenza all’aumento dei volumi e alla diminuzione dei prezzi. I dati indicano che il volume complessivo degli scambi, il valore delle importazioni e il deficit commerciale sono diminuiti su base annua, mentre il valore delle esportazioni è aumentato solo leggermente, dello 0,4%. Ciò è dovuto principalmente al perdurare dei bassi prezzi dei prodotti petrolchimici sul mercato globale.
Quinto, sono diminuiti sia la produzione sia il consumo di prodotti petroliferi raffinati. Quest’anno, per la prima volta, sono diminuiti contemporaneamente il volume complessivo dei prodotti petroliferi raffinati e la produzione e il consumo di benzina, cherosene e gasolio. Ciò indica che, per effetto dell’impatto dei veicoli a nuova energia sul mercato della benzina e della sostituzione del gasolio con gas naturale liquefatto nei camion pesanti, il consumo di gasolio ha raggiunto il picco alla fine del 13º Piano quinquennale, mentre quello della benzina lo aveva raggiunto prima, a metà del 14º Piano quinquennale. Inoltre, sebbene nel primo semestre dell’anno il volume di lavorazione del petrolio greggio sia aumentato dell’1,6% su base annua, la produzione di prodotti petroliferi raffinati è diminuita del 5,4%, portando la quota di produzione di prodotti raffinati al 55,3%, rispetto al 59,7% del primo semestre dello scorso anno. Ciò dimostra che negli ultimi anni stanno dando risultati l’accelerazione dell’adeguamento strutturale e della trasformazione e riqualificazione dell’industria petrolchimica, orientate a ridurre la produzione di carburanti e ad aumentare quella di prodotti chimici.
Sesto, i prezzi del petrolio greggio e dei principali prodotti petrolchimici hanno continuato a diminuire, soprattutto a causa dell’ulteriore intensificazione del conflitto tra Russia e Ucraina, dell’inasprimento del conflitto israelo-palestinese, dello scoppio del conflitto tra Iran e Israele, nonché della debole crescita economica e delle crescenti incertezze.
"Nel primo semestre dell’anno, l’industria petrolchimica ha contribuito in modo significativo a salvaguardare la sicurezza energetica nazionale, a garantire un buon raccolto agricolo e a mantenere stabili l’offerta e i prezzi sul mercato interno", ha dichiarato Fu Xiangsheng, vicesegretario del Comitato del Partito e vicepresidente della Federazione cinese dell’industria petrolifera e chimica. Nel secondo semestre, il settore dovrà dare priorità al miglioramento della qualità e dell’efficienza, concentrandosi sulla riduzione dei costi, sull’aumento dell’efficienza, sulla valorizzazione del potenziale e sull’ottimizzazione dei risultati. Al contempo, sarà necessario accelerare la trasformazione dell’industria petrolchimica verso uno sviluppo di fascia alta e sostenibile; contrastare con determinazione la concorrenza "involutiva" e promuovere l’uscita ordinata delle capacità produttive obsolete; perseguire con fermezza l’obiettivo di diventare una potenza nel settore petrolchimico in vista del 15º Piano quinquennale; e rispettare rigorosamente il principio fondamentale della sicurezza, garantendo la sicurezza intrinseca.